Violenti scontri in Sudafrica: studenti organizzano festa del diploma “per soli bianchi”

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Città del Capo, SUDAFRICA. Lunedì 9 novembre, i membri del partito politico I Combattenti della Libertà Economica (EFF, Economic Freedom Fighters) hanno protestato davanti al Liceo Brackenfell, dove era in corso la festa del diploma alla quale erano presenti solo studenti bianchi.

Un gruppo di genitori ha attaccato i manifestanti neri, che non erano stati invitati, cacciandoli dai locali della scuola.

A fight breaks out between the Brackenfell community and EFF members outside Brackenfell High School in Cape Town.

A seguito dei disordini, il presidente sudafricano, Cyril Ramaphosa , ha rilasciato una dichiarazione con cui ha condannato la violenza delle proteste.

I membri dell’EFF stavano protestando contro il presunto razzismo nella scuola. È diritto di ogni sudafricano impegnarsi in proteste pacifiche e qualsiasi azione per sopprimere il diritto alla libertà di espressione, in particolare attraverso la violenza e l’intimidazione, deve essere categoricamente condannata.

Quello che è successo oggi riporta alla mente ricordi dolorosi di un passato a cui non dovremmo mai cercare di tornare.

L’EFF ha pubblicato un post sulla pagina ufficiale Twitter, dichiarando che la protesta è rimasta pacifica fino a quando un gruppo di bianchi razzisti e armati ha attaccato i manifestanti.

Nella lettera viene evidenziato che all’evento erano presenti anche il preside e due insegnanti e che la scuola non ha un docente nero dal 1994:

Come nazione, abbiamo perdonato persone che non provano alcun rimorso per l’oppressione a cui hanno sottoposto la nostra gente.

Tutti questi razzisti bianchi che hanno un desiderio incontrollabile di controllare il movimento nero, e dettare dove possiamo o non possiamo andare…

Questi attacchi non rimarranno senza risposta.

 

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Anche la Commissione sudafricana per i diritti umani (SAHRC) ha rilasciato una dichiarazione con cui condanna la festa “per soli bianchi” e ha chiesto che vengano svolte indagini sulla condotta degli insegnanti che hanno partecipato

all’evento di segregazione razziale.

Ancora più deludente è il fatto che a questo evento hanno partecipato i loro genitori e due insegnanti della scuola.

A nessuno dovrebbe essere permesso di riportare la segregazione razziale in questo paese.

Le profonde divisioni razziali causate dall’apartheid e dal passato coloniale del Sudafrica non possono essere sanate se i suoi figli sono socialmente separati in base alla razza e quindi, come nazione, non saremo mai in grado di forgiare un Sudafrica in cui tutti sono uguali, liberi e trattati con dignità.

IN PICS | EFF clash with parents outside Brackenfell school over whites-only party - The Rep

Alle richieste di sospensione degli insegnanti, Debbie Schäfer, Ministro dell’Istruzione, ha risposto che il dipartimento non può rimproverare e punire gli insegnanti in questione, poiché si trattava di un evento privato:

La scuola non aveva nulla a che fare con l’organizzazione o la gestione di quell’evento. Non è stato in alcun modo sostenuto, finanziato o approvato dalla scuola.

Il Dipartimento per l’istruzione non può e non intende intraprendere azioni nei confronti degli educatori che sono stati invitati come ospiti e hanno partecipato a un evento privato, che non hanno organizzato e non potevano sapere chi avrebbe partecipato.

IN PICS | EFF clash with parents outside Brackenfell school over whites-only party - The Rep

La direzione scolastica ha inviato una lettera formale ai genitori per sottolineare che

 era una festa privata organizzata dai genitori e non gestita dalla scuola

poiché a causa del Covid non è stato organizzato il ballo della maturità.

Hanno anche detto che 42 dei 254 diplomati della scuola hanno partecipato alla festa e che la scuola

non condona né ospita eventi riservati esclusivamente a determinati gruppi.



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