Mumbai, India: avviato il progetto per restaurare le “pietre miliari” dell’eredità coloniale inglese



INDIA. Il governo di Mumbai ha avviato un progetto di riqualificazione per preservare le pietre miliari risalenti all’epoca coloniale.

Si tratta di cippi quadrangolari in pietra di basalto con una cima piramidale e un numero romano. Posizionati sul ciglio stradale, servivano alle carrozze vittoriane per valutare la distanza dalla chiesa di San Tommaso nella zona di Fort, considerato il centro geografico della città nel 18° secolo.

Nel corso degli anni, il processo di urbanizzazione ha sommerso questi “segnali stradali” con vari strati di cemento e catrame.

Markers of history: Milestones in Mumbai - The Hindu
8 miglia dalla Chiesa di San Tommaso

Grazie a un intervento di demolizione di edifici abusivi, alcuni operai municipali li hanno riportati alla luce. Per ripristinare i resti della storia britannica in tutta la città occorrono 26mila sterline e 6 mesi di lavoro.

Mumbai 200-Year-old British era milestones to get a makeover!

L’architetto Rahul Chemburkar, consulente del progetto di restauro, ha affermato che il piano prevede lo scavo, la pulizia, la reinstallazione su una piattaforma rialzata di ciottoli di granito e l’affissione di una targa informativa accanto alla pietra.

Bozza del progetto

Ciascun obelisco sarà dotato di un codice QR, collegato a un portale BMC integrato, grazie al quale i turisti potranno avere maggiori informazioni. Laddove mancano le pietre miliari, verranno installate delle repliche.

La conservazione di strutture così piccole, ma impregnate di una tale rilevanza storica, ha un effetto a catena che può diffondersi in altre città e rendere consapevoli i cittadini e le amministrazioni locali del loro prezioso patrimonio finora ignorato.

Una tecnologia all’avanguardia può aiutare a renderla accessibile ai giovani.

Credo nelle “tre C”: “curare, conservare e celebrare”. L’India ha davvero bisogno di celebrare la sua eredità.

 

ORIGINE DELLE PIETRE MILIARI

Fin dalla nascita dell’impero, gli antichi romani si resero conto che era di vitale importanza la realizzazione di una rete viaria che coprisse tutte le regioni annesse e conquistate.

Per garantire collegamenti rapidi, si rese necessaria la misurazione delle lunghezze e della distanza dalla capitale. Per questo motivo furono costruite le “pietre miliari”.

Nel lessico colloquiale, l’espressione pietra miliare richiama la funzione della colonna infrastrutturale, ma assume un significato figurato per indicare

un avvenimento, un’opera o un personaggio talmente importanti da essere considerati punti di riferimento o di svolta di un processo storico, scientifico, etnico, culturale o anche individuale

I romani stabilirono un’unità di misura chiamata “miglio”, corrispondente a circa un migliaio di passi, circa 1480 metri (un miglio/passo è pari a circa 1,48 metri).

Nel 20 d.C., con la nomina di Augusto a “Curator viarum” (amministratore delle strade dell’Impero), le pietre miliari sulle strade ebbero come riferimento il “miglio aureo”.

Miliario aureo - Wikipedia

Il miglio aureo, collocato da Augusto nel Foro romano, era una colonna rivestita di bronzo dorato sulla quale erano incise le distanze di Roma dalle principali città dell’Impero. Da qui il detto “tutte le strade portano a Roma”.

Tutte le strade portano a Roma": questa mappa sembra dimostrare che il vecchio detto corrisponde a realtà - Curioctopus.it