Ann Lowe, la stilista nera dietro l’abito bianco della signora Kennedy



12 settembre 1953. Jacqueline Bouvier diventa la moglie dell’allora senatore John Fitzgerald Kennedy, che si stava facendo strada nella politica.

Black Couturier Ann Lowe Designed Jackie Kennedy's Wedding Dress

Nel giorno del suo matrimonio Jackie ha indossato un abito bianco con una gonna ampia, ricamata con motivi floreali, che hanno deliziato gli occhi dei suoi ospiti e del pubblico che ha seguito l’evento.

Lo stesso non si può dire della reazione della sposa: a Jackie il modello non era piaciuto sin dall’inizio e diceva che con quello sarebbe sembrata “un paralume”.

A creare il suo vestito da sposa è stata una sarta afroamericana di talento, caduta nel dimenticatoio: Ann Lowe.

This bridal portrait of Jackie Kennedy captures the finery of her Ann Lowe-designed wedding dress.

Lowe era nata a Clayton, in Alabama, nel 1898. La nonna, Georgia Cole, era una ex schiava che cuciva splendidi abiti per la sua padrona.

Sua madre era un’ottima ricamatrice ed Ann usava gli avanzi di tessuto per creare fiori di stoffa meravigliosi.

Grazie al suo talento, Ann frequentò una scuola di design a New York. Qui, però, dovette fare i conti con la segregazione: anche se dovette lavorare in uno spazio separato dai compagni di classe bianchi, fu sempre la migliore e la più lodata.

Finita la scuola, Ann aprì un proprio negozio ad Harlem e divenne la sarta delle famiglie più influenti della città: i du Ponts, i Roosevelt, i Rockefeller, i Kennedy.

Ann e il suo team lavorarono ininterrottamente all’abito di Jackie per due mesi di fila, ma dieci giorni prima del matrimonio accadde un disastro: una tubatura dell’acqua nell’atelier si ruppe, rovinando per sempre l’abito quasi pronto.

Ann non si perse d’animo e, per rimediare, ricomprò a sue spese la costosissima stoffa, assumendo personale in più per consegnare il vestito in tempo.

Non poteva permettersi di rovinare la propria reputazione, così preferì perdere 2200 dollari (l’equivalente di 21mila dollari oggi).

Ann Lowe - Modern Daily Knitting

Alla consegna dell’abito, il personale di casa le ordinò di entrare dalla porta di servizio sul retro. Per tutta risposta, Ann li avvertì affermando:

o gli abiti entrano con me dalla porta principale o tornano con me a New York.

Un altro episodio malinconico legato all’abito riguarda un’intervista concessa daJackie sul suo meraviglioso abito: quando le fu chiesto chi l’avesse realizzato, la neo-signora Kennedy rispose

una stilista di colore.

Ann si sentì ferita. Era un’eccellente stilista e sarta, ma spesso veniva sfruttata dalla sua clientela. Era pagata meno degli stilisti bianchi per il suo lavoro e non le fu mai riconosciuto il merito di aver disegnato l’abito per la first lady, un’impresa che avrebbe decretato il successo di qualsiasi altro stilista.

Morì dimenticata a 82 anni e solo adesso è finalmente riconosciuta come “pioniera della moda afroamericana”. Le sue creazioni sono esposte  a Washington presso il museo nazionale della cultura e della storia afroamericana.