Bambina di 11 anni ritrovata sola in mezzo all’oceano rivela solo dopo anni la verità

8 novembre 1961. La famiglia Dupperault parte per il tanto desiderato viaggio in barca a vela direzione Bahamas: Arthur, Jean e i loro tre figli Brian (14 anni), Terry Jo (11 anni) e Renée (7 anni).ù
Arthur non è esperto di navigazione, perciò affitta il Bluebelle, la barca di lusso del capitano Julian Harvey, suo migliore amico, esperto pilota della seconda guerra mondiale, che li porta a Sandy Point (Bahamas), dove trascorrono quattro giorni felici.
Harvey porta con sè anche la sua sesta moglie, Mary Dene, sposata quattro mesi prima.
Dopo quattro giorni, il 12 novembre, intraprendono il viaggio di ritorno e la vacanza si trasforma in un incubo.
Quella notte, tra il 12 e il 13, Terry viene svegliata da grida spaventose e sale sul ponte per vedere cosa sta succedendo…
Harvey ha assassinato sua moglie e tutta la sua famiglia!
 
Quando Terry gli chiede che cosa sia successo, Harvey le ordina di tornare in cabina, che nel frattempo sta iniziando a riempirsi d’acqua: il capitano ha aperto intenzionalmente le valvole allo scopo di far affondare la barca.
Allora Terry ritorna sul ponte e vede che Harvey ha preparato la scialuppa di salvataggio per fuggire. Harvey le chiede di reggere la corda legata a quella scialuppa e si allontana un momento.
Terry lascia andare la corda, la scialuppa si sgancia dalla barca e Harvey si getta in mare per raggiungerla.
 
Terry ricorda che sull’altro lato della barca c’è un’altra piccola barchetta, sgancia le cime e si allontana, sicura che dalla parte opposta Harvey non può vederla.
Ora, però, è tutta sola in balia dell’oceano. Le notti sono fredde e i giorni caldissimi.
Il sole le ustiona la pelle mentre fluttua sull’acqua. Non si intravede nessuna nave di passaggio che possa salvarla.
 
Dopo 4 giorni senza acqua, senza cibo e con la febbre alta, un mercantile greco di passaggio la salva e la trasporta immediatamente all’ospedale di Miami.
Nel frattempo anche il capitano viene trovato e racconta alla polizia che la sua barca ha preso fuoco e di essere l’unico superstite.
Quando scopre che Terry è sopravvissuta al suo piano malvagio, capisce che non ha via di scampo e si spara in una stanza d’albergo.
 
Come si è appreso in seguito, l’intenzione del capitano era di uccidere sua moglie per riscattare i 20.000 dollari della sua assicurazione e gettarla in mare. Aveva pianificato di inscenare un incidente per liberarsi di lei, facendo credere che fosse caduta dalla barca e che lui non fosse riuscito a salvarla in tempo.
Ma i Dupperault lo colsero in flagrante e furono uccisi. Solo Terry Jo si salvò.
 
Terry decide di non raccontare quello che le è accaduto.
Solo negli ’80 confessa il suo segreto ad alcuni amici, che la incitano a raccontare la sua storia. Finalmente trova il coraggio di affrontare il suo trauma e, una volta guarita, nel 2010 la sua storia diventa un libro, intitolato “Alone: Orphaned on the ocean” (Sola, un’orfana nell’oceano), scritto con l’aiuto del suo psicologo, il dottor Richard Logan, come ultimo passo del suo percorso terapeutico.
Nonostante quello che le è accaduto, Terry afferma:
 
Avevo fede, credevo in Dio e lo pregavo di aiutarmi. Mi sono semplicemente lasciata trasportare dalla corrente.
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