Destra ungherese: libro di fiabe LGBT sconvolge i tradizionali ruoli di genere



Il governo ungherese, che ha fatto dell’ostilità verso le persone LGBT una parte centrale del suo programma di destra, martedì ha ordinato a un editore di inserire una “dichiarazione di non responsabilità” all’interno dei libri identificati come contenenti

comportamenti incoerenti con i tradizionali ruoli di genere.

Il governo ha affermato che quest’azione si è resa necessaria per proteggere i consumatori, dopo che Labrisz, un’associazione per donne lesbiche, bisessuali e trans, ha pubblicato un’antologia fiabesca intitolata Wonderland Is for Everyone (Il paese delle meraviglie è per tutti), che include alcune storie con temi LGBT.

Row in Hungary around children's book fuels fears of rising homophobia

Il libro, i cui autori affermano che ha lo scopo di insegnare ai bambini a essere rispettosi delle persone di ogni provenienza, presenta la storia di una cerva a cui viene concesso di realizzare il desiderio di diventare un maschio, e una poesia su un principe che sposa un altro principe. Altre storie descrivono le minoranze sotto una luce positiva, compresi i Rom e le persone disabili. Il personaggio Biancaneve, ribattezzato “Foglia Marrone”, ha la pelle scura.

Hungarian government calls new children's book 'homosexual propaganda', causing stir | Reuters

L’ufficio governativo di Budapest ha detto:

Il libro viene venduto come una fiaba, così si chiama in copertina ed è stato progettato di conseguenza, ma nasconde il fatto che descrive un comportamento incoerente con i ruoli di genere tradizionali.

Il libro è finito sotto i riflettori per la prima volta lo scorso settembre, quando un membro del partito politico di estrema destra Our Homeland Movement ne ha distrutto una copia in una conferenza stampa. Il primo ministro ungherese Viktor Orban, il cui partito di destra Fidesz ha adottato una retorica e una politica sempre più ostili nei confronti dei gruppi LGBT, lo scorso anno ha definito il libro

propaganda omosessuale.

Hungary for justice – inside Viktor Orbán's plan to restore law and order | World Finance
Viktor Orban, primo ministro ungherese

Labrisz ha detto che citerà in giudizio il governo per aver imposto il requisito della liberatoria, definendola discriminatoria e incostituzionale.

A maggio, l’Ungheria ha votato per porre fine al riconoscimento legale delle persone trans. A novembre, il governo ha modificato la costituzione per dichiarare che in una famiglia

il padre è un uomo e la madre è una donna

il che significa che le coppie omosessuali e trans non possono più adottare figli.

La politica omofobica di Orban ha subito una battuta d’arresto a novembre quando József Szájer, deputato del partito Fidesz, è stato sorpreso mentre fuggiva da un’orgia gay a Bruxelles in totale violazione delle restrizioni pandemiche e in possesso di droghe.

Szájer si è dimesso a dicembre.