Foto razzista ad Halloween, cattedra a rischio per tre docenti



USA. Tre professori dell’Università del South Alabama sono stati sospesi per delle foto razziste scattate a una festa di Halloween nel campus dell’istituto.

"Riconosciamo che, nella nostra risposta a questo incidente, abbiamo mancato ai nostri obblighi e responsabilità nei confronti dei nostri studenti, dei nostri dipendenti e della nostra comunità", ha affermato Tony Waldrop, presidente dell'Università del South Alabama.

Le foto risalgono al 2014 ed erano state pubblicate sulla pagina Facebook dell’università, per poi essere rimosse nel 2020.

Nelle immagini si vedono un docente travestito da soldato confederato, mentre gli altri due posano con una frusta e un cappio.

Il rettore dell’università, Tony Waldrop, ha dichiarato:

In queste foto, i membri della nostra facoltà indossano e reggono i simboli che sono offensivi e contrari ai principi di diversità e di inclusione che ci sforziamo di incorporare in tutte le nostre decisioni e azioni.

Condanniamo l’uso di qualsiasi immagine o simbolo razzista, che non è accettabile in nessun contesto nel nostro campus.

I docenti coinvolti sono stati posti in aspettativa amministrativa in attesa dell’esito delle indagini e degli eventuali procedimenti connessi.

Assieme alla direzione dell’Università, stiamo trattando questa situazione con la massima serietà e con l’impegno di agire in base ai risultati dell’indagine.

Bob Wood, professore di economia, ha detto:

Sette anni fa, ho noleggiato e indossato un costume dell’ultimo minuto.

Mi scuso sinceramente e mi dispiace di averlo fatto, e chiedo perdono per questo errore.

Alex Sharland, professore di marketing, ha affermato:

Con il senno di poi, riesco a capire perché qualcuno potrebbe trovare l’immagine offensiva, e mi rammarico di questo tentativo di umorismo che ha chiaramente fallito.

Non era mia intenzione ferire o essere offensivo, e se qualcuno si sente offeso da questa immagine, mi scuso.

Ma gli studenti chiedono il licenziamento dei professori. Hanno già organizzato due proteste e hanno lanciato una petizione online che ha raccolto più di 2.700 firme.

Non pago per assumere razzisti.

Non ci sono scuse per un cappio.

Abbiamo studenti neri nel campus. Come pensi che possano sentirsi? Non vi interessa dei vostri studenti?

Non c’è posto per il razzismo nel nostro campus e ci impegneremo per creare nuovamente un luogo sicuro per tutti coloro che cercano l’istruzione qui.