Hafsa, 15 anni, annegata nell’Adda: tutti i giorni suo padre si immerge per cercarla (video)



Hafsa, 15 anni, è annegata nel fiume Adda a Sondrio nei pressi del parco Bartesaghi lo scorso 1 settembre.

La ragazza stava tentando di attraversarlo a nuoto per raggiungere una spiaggetta, quando è stata inghiottita dalle acque.

I vigili del fuoco e i soccorritori hanno scandagliato il fondo, ma della ragazza nessuna traccia.

Suo padre non si arrende.

Quel giorno lui si trovava in Marocco e da quando è tornato non ha smesso di cercare sua figlia.

Ogni giorno va al fiume e si immerge per cercarla, rischiando la propria vita.

Ho contattato i carabinieri per dire loro che io continuo a cercarla. Devo ringraziare i ricercatori, che sicuramente hanno fatto un buon lavoro, ma non sono riusciti a trovare mia figlia. E io non posso smettere di cercarla. Mi sto dando da fare per trovarla e spero che ci sia qualcuno che con buona volontà voglia mettersi a disposizione per aiutarmi. Io mi avvicino al fiume, a volte ci entro anche, rimanendo vicino alla riva. So nuotare bene e non voglio correre rischi, ma spero di trovare Hafsa, che magari è incagliata da qualche parte. O spero di essere lì quando il fiume la restituirà. Non posso rimanere a casa ad aspettare.

Il video è stato pubblicato su Facebook da un residente della zona che, spaventato, ha cercato più volte di convincerlo ad uscire dall’acqua.

Un genitore che perde un figlio è disposto a tutto pur di riabbracciarlo per l’ultima volta.