Insurrezione a Capitol Hill: “Impicchiamo Mike Pence”… E un’auto pronta per investire Nancy Pelosi



Quello che è accaduto mette Donald Trump, Donald Trump Jr., Ivanka e tutti gli altri nella pattumiera della storia.

D’ora in poi il suo nome sarà associato a insurrezione.

È così che l’attore George Clooney ha condannato l’occupazione di Capitol Hill di Washington da parte dei manifestanti pro-Trump.

Mercoledì 6 gennaio 2020 sarà ricordato come il giorno in cui l’America si è resa finalmente conto di quanto sia pericoloso il presidente uscente Donald Trump.

Il suo processo elettorale si è trasformato in un reality show terminato con un ultimo gesto megalomane che ha minacciato la democrazia ed è costata la vita a 5 persone, tra cui un poliziotto colpito alla testa con un estintore.

Chi era Brian Sicknick, il poliziotto ferito negli scontri a Capital Hill e morto nella notte
Brian Sicknick, agente ucciso durante lo scontro con i manifestanti. Era anche lui un sostenitore di Trump

Dopo aver provato in tutti i modi a sovvertire i risultati elettorali per accaparrarsi la vittoria, giocandosi la carta delle frodi sui numeri, Trump ha fatto ricorso a un estremo tentativo.

Durante un discorso ha incitato la folla con queste parole:

Non concederemo la vittoria, non ci arrenderemo mai.

Mentre il Congresso stava certificando l’esito delle presidenziali e la vittoria di Joe Biden, i sostenitori di Trump hanno lanciato un assalto contro il Campidoglio urlando:

Lottiamo per Trump, fermiamo il furto.

Gli agenti hanno immediatamente evacuato l’aula e i parlamentari sono stati scortati al sicuro.

I sostenitori del presidente Donald Trump scalano la parete ovest del Campidoglio degli Stati Uniti mercoledì 6 gennaio 2021 a Washington.

Entusiasmati dal porto sicuro della supremazia bianca, si sono schierati dietro questa figura politica e l’hanno difesa armati fino ai denti: tubi sfondaporte, pistole e fucili; gli investigatori hanno anche ritrovato 11 bombe a mano fatte in casa, stipate in un’autovettura parcheggiata a due isolati di distanza.

Erano a caccia del vicepresidente “traditore” Mike Pence, il quale si è rifiutato di appoggiare il piano di Trump di ribaltare i voti, e pertanto inneggiavano alla sua impiccagione dopo aver allestito la forca nella piazza antistante per l’esecuzione.

Twitter ha chiuso definitivamente, per istigazione alla violenza, l’account di Trump che ha annunciato di voler valutare una sua piattaforma.

L’irridente ha, tuttavia, promesso che il 20 gennaio avrà luogo la transizione, dopo aver condannato l’azione violenta dei suoi sostenitori.

Discordanti le opinioni in merito alle conseguenze che dovrà affrontare Trump in merito alla procedura di impeachment o al ricorso al 25° emendamento.

Biden si è espresso a sfavore, poiché l’eventuale rimozione di Trump non aiuterebbe a unificare il Paese.

Richard “Bigo” Barnett, si è infiltrato nell’ufficio di Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti, ha appoggiato i piedi sulla sua scrivania e si è grattato i genitali

L’impeachment, infatti, è un istituto giuridico che comporta la rimozione forzata di un presidente per abuso di potere. Il 25° emendamento, invece, è una procedura d’emergenza attuata quando il presidente non assolve ai suoi doveri; in tal caso, questi viene accusato con lettera formale da inviare al Congresso, che ne valuterà la temporanea sostituzione con un altro membro del governo.

Alcuni membri dello staff di Trump hanno presentato lettere di dimissioni, disgustati dai fatti accaduti. Sara Matthews, vice portavoce della Casa Bianca, ha affermato:

È stato un onore servire nell’amministrazioneTrump.

Quello che ho visto oggi mi ha molto disturbato.

Mi dimetto dal mio in carico con effetto immediato.

Il nostro Paese ha bisogno di una transizione pacifica.

Il sindaco di Washington ha dichiarato l’emergenza pubblica e il coprifuoco fino al 21 gennaio, il giorno successivo al giuramento di Joe Biden. Altri mille uomini della Guardia Nazionale arriveranno a Washington dallo Stato di New York per restare fino all’insediamento del presidente eletto.

Jake Angeli, il 32enne italoamericano che, vestito da vichingo, ha guidato l’assalto al Congresso

Fa, tuttavia, discutere la reazione massiccia e violenta della polizia sulle rivendicazioni dei diritti Black Lives Matter e l’assenza di reazione a fronte dell’assalto al Campidoglio dei “patrioti” violenti che hanno attaccato la polizia mentre (per ironia della sorte) sbandieravano le bandiere blu.