Jenna Hurley: “Il mio fidanzato voleva cavarmi gli occhi”



INGHILTERRA. Dopo una relazione finita male, Jenna Hurley pensava di aver trovato l’uomo perfetto quando ha conosciuto Mark Whiteside nel 2017, ma ha dovuto ricredersi quando l’aureola da bravo ragazzo è sparita:

Era affascinante, socievole, attento. Sono rimasta stupita e come in una bolla con lui.

Ricordo di aver detto a tutti i miei amici che non conoscevo uomini come lui.

Whiteside era riuscito a conquistarla perché era molto gentile con sua figlia che all’epoca aveva tre anni:

Ha dipinto la sua bici, l’ha ricoperta con i suoi adesivi preferiti delle principesse Disney.

A soli tre mesi dall’inizio della loro relazione, Jenna ha scoperto di essere incinta:

In preda al panico, ho preso un respiro profondo, gli ho telefonato mentre era al lavoro e gliel’ho detto.

Mi ha risposto: “OK, parliamone quando torno a casa. Ero molto preoccupata.

Ma quando è tornato, mi ha abbracciata. Sorridendo ha detto: “Ora saremo una famiglia”.

Jenna era così entusiasta ma, poche settimane dopo, Mark ha perso il lavoro.

Da allora, giorno dopo giorno il suo atteggiamento nei confronti di Jenna è cambiato. Ha iniziato a manifestare segni di aggressione verbale, che sembravano essersi placati con la nascita della loro bambina, fino a quando, un giorno,

ha cercato di strapparmi gli occhi.

Mark si era convinto che Jenna lo stesse tradendo con qualcun altro:

Ti strapperò gli occhi in modo che tu possa diventare così brutta che nessuno ti vorrà più.

Così ha affondato le dita nei suoi occhi nel tentativo di cavarglieli.

Jenna ha cercato di divincolarsi e di scappare, ma lui l’ha buttata giù con pedate e calci sulla schiena.

Poi l’ha afferrata per la gola e ha iniziato a strangolarla.

Jenna credeva di morire e sentiva già che il suo corpo stava per abbandonarla, quando Mark ha mollato la presa ed è scoppiato in lacrime.

Jenna ha approfittato di quel momento per correre dai vicini, che hanno subito chiamato la polizia e un’ambulanza e hanno recuperato la piccola che era rimasta in casa.

Nel mese di luglio 2019 Mark è stato condannato per aggressione a soli 14 mesi di carcere.

Jenna ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook per sensibilizzare e motivare altre donne che subiscono ogni giorno violenze domestiche.

Il suo desiderio è quello che non diventino vittime come lei, che ha dovuto superare delle ferite terribili.