Lil Miquela, una modella 3D che fa l’influencer su Instagram



Una volta i social media erano considerati solo un hobby, ora invece sono diventati uno strumento per avere una carriera redditizia.

Lo sanno bene gli influencer di tutto il mondo.

Sembra, però, che perfino i robot abbiano capito il valore di questo settore e stanno prendendo d’assalto i social media.

Lil Miquela è una modella brasiliana di 19 anni che su Instagram ha quasi 3 milioni di followers. È una “persona” immaginaria, creata al computer ma che ha le caratteristiche fisiche di un essere umano, una sua personalità e una sua vita “privata”.

Sponsorizza brand mondiali come Calvin Klein, Prada, Chanel e Samsung.

Il suo primo post è stato pubblicato il 23 aprile 2016. Per ogni post guadagna circa 6.550 sterline.

Dietro questo personaggio si nascondono i suoi creatori, Trevor McFedries e Sara Decou, che collaborano con la Brud, un’azienda attiva nel campo della robotica e dell’intelligenza artificiale.

Trevor McFedries & Sara Decou | BoF 500 | The People Shaping the Global Fashion Industry

The Future of Influencer Marketing | by Chloe Ng | Medium

Lil Miquela intervista:

Canta, e su Spotify ha milioni di ascolti per i suoi singoli:

Balla:

Lil Miquela non è da sola. Ha anche una “rivale”, Bermuda, che due anni fa ha hackerato il suo profilo, sostituendo le sue foto con le proprie.

In realtà, la lite tra le due modelle è stata inscenata dai creatori di Miquela (che hanno creato anche Bermuda).

La terza creazione della stessa azienda è Blawko:

Sebbene per tutti e tre non ci sia nulla di più della grafica 3D, non si esclude che il progetto possa evolvere in qualcosa di più complesso: per il momento l’obiettivo principale è la creazione di contenuti virali attraverso questi personaggi virtuali.

Ma qual è il vantaggio di “assumere” un avatar virtuale al posto di una persona in carne e ossa?

Andrew Dunst, vicepresidente della Sage Group (multinazionale tecnologica nel Regno Unito), dice:

Gli influencer virtuali rimuovono totalmente i rischi legati alle pubbliche relazioni. Al contrario delle persone, le macchine non farebbero mai nulla che potrebbe impattare in senso negativo i clienti.