Nuovo video George Floyd: “Agente, non spararmi! Ho appena perso mia mamma.” I 18 minuti prima dell’uccisione

Dopo oltre due mesi dall’omicidio di George Floyd, spuntano nuovi video che rischiano di creare ulteriori polemiche e mettere nei guai i poliziotti coinvolti nel caso.

I video sono registrazioni delle bodycam degli agenti Thomas Lane e Alex Kueng e durano 18 minuti.

Nelle immagini si vede l’agente Lane che chiede a Floyd di scendere dalla macchina mentre gli punta la pistola contro. Floyd rimane seduto  e lo implora:

Agente, per favore, non mi spari, ho appena perso mia madre. In passato mi hanno sparato proprio così.

Floyd teme per la sua vita, è nel panico più totale. Si fa promettere dall’agente che non gli sparerà e continua a ripetere di non sapere (riferendosi alla banconota falsa da 20 dollari).

Questo è quanto ha riferito anche il titolare del negozio in cui Floyd aveva speso la banconota poco prima dell’intervento della polizia. L’uomo ha specificato che solitamente in questi casi non chiamano la polizia, perché i clienti non sanno di girare con banconote false. Purtroppo, quel 25 maggio il titolare era assente e un suo impiegato ha provveduto a contattare gli agenti. Ma se ci fosse stato lui, tutto questo non sarebbe successo. Dopo la morte di Floyd, il titolare si è offerto di aiutare economicamente sua moglie e sua figlia.

Le immagini nel video continuano a scorrere: l’agente spinge Floyd nella volante. Floyd continua a dire:

Sono claustrofobico. Mi sto spaventando. La prego, non voglio opporre resistenza. Mi metto anche a terra, faccio quello che volete. Fammi contare fino a tre e poi entro, per favore. Posso salire davanti?

Poi scattano le manette e le famose immagini tristi che tutti conosciamo.

Questo video è stato trapelato dal tabloid britannico Daily Mail. Finora il giudice che sta seguendo le indagini aveva consentito la pubblicazione delle sole trascrizioni dei video.

Sono i minuti che precedono la stretta al collo di quasi 9 minuti da parte dell’agente Derek Chauvin, che ha ucciso Floyd.

Derek e Floyd si conoscevano perché avevano lavorato insieme per un periodo come addetti alla sicurezza per un locale. E l’ironia della sorte vuole che un giorno incontri il tuo ex collega e, dato che ti conosce, speri che possa ascoltarti almeno, invece ti uccide.

In passato Floyd aveva avuto qualche episodio con la giustìzia per cui aveva scontato già la sua pena. Ultimamente, era perfino diventato un attivista e incoraggiava i giovani a non fare uso della violenza e ad andare a scuola.