Orsi polari a rischio perché Donald Trump è pronto a trivellare petrolio in Alaska

Donald Trump ha approvato le trivellazioni petrolifere nell’Arctic National Wildlife Refuge, un’area naturale protetta nella zona nordorientale dell’Alaska.

Questo luogo incontaminato ospita circa 950 orsi polari oltre a volpi, caribù e altri animali selvaggi, che ora rischiano l’estinzione a causa della sete di petrolio del governo americano.

Secondo gli studi effettuati, all’interno di questa riserva ci sarebbe un giacimento di petrolio molto promettente, sufficiente a riempire miliardi di barili.

L’amministrazione Trump sostiene che questi approvvigionamenti contribuiranno allo sviluppo economico dell’Alaska e alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Il segretario degli interni Bernhardt ha affermato che questa mossa garantirebbe l’indipendenza energetica al paese, che avrebbe il petrolio direttamente dal proprio sottosuolo (l’Alaska è uno degli stati USA).

Gli oppositori attaccano dicendo che sarebbe un enorme passo indietro per un mondo che sta cercando soluzioni alternative per contenere il grosso problema del riscaldamento globale.

Gli ambientalisti hanno già promesso battaglia, denunciando i potenziali effetti devastanti che le trivellazioni avrebbero sull’ecosistema.

Elisabeth Kruger è la responsabile WWF della riserva naturale ed è molto preoccupata per il futuro della fauna selvatica locale:

L’area di cui stiamo parlando è un’area incredibilmente importante per gli orsi polari, è il loro rifugio sicuro.

È stata protetta e mantenuta intatta per molti anni. Questo è un passo incredibilmente inquietante e non lasceremo che accada.

La mia preoccupazione principale sono i cuccioli perché avremo macchinari pesanti e rumorosi che invaderanno questo posto in cui gli orsi polari stanno allevando i loro piccoli. Le tane degli orsi potrebbero essere schiacciate, uccidendo una madre con i suoi due o tre cuccioli.

Se non vengono schiacciati, potrebbero sentirsi comunque disturbati e spaventati. Lascerebbero le loro tane e questo comporterebbe la morte prematura dei cuccioli. È sconvolgente, gli orsi polari stanno già affrontando la sfida del cambiamento climatico e la perdita del ghiaccio, ma questo non farà altro che peggiorare la situazione.

Ulteriori sviluppi nel settore del petrolio avranno un enorme impatto sul cambiamento climatico. Dobbiamo agire ora per poter mantenere una sana popolazione di orsi polari.

Il WWf sta esortando a firmare una petizione per fermare questa crudeltà.