Palloncini rossi nel cielo brasiliano per le vittime del Covid

Il Brasile supera quota 100.000 morti per Covid-19. Il virus ha ucciso quasi 50.000 persone in tre mesi, ma ci ha impiegato 50 giorni per mietere altrettante vittime.

Il drammatico bilancio del Brasile, secondo paese al mondo per numero di morti, scatena la reazione di un gruppo di attivisti, che criticano il governo su come ha gestito la crisi sanitaria.

Bolsonaro, infatti, ha sempre sminuito la gravità del virus, a parole e nei fatti. Non ha mai indossato la mascherina in pubblico e ha sempre affermato che, qualora avesse contratto il virus, il suo corpo allenato di ex atleta sarebbe stato ingrado di reagire perfettamente. Per ironia della sorte, il presidente ha contratto il virus e dice di essere guarito con un antibiotico contro la malaria.

Per commemorare le vittime, sulla spiaggia di Copacabana, gli attivisti hanno conficcato nella sabbia cento croci nere e hanno fatto volare mille palloncini rossi in cielo.