Sei monete nel taschino gli salvarono la vita

Nel 2018 il pronipote di un soldato belga della Prima Guerra Mondiale, Vincent Buyssens, ha condiviso su Reddit uno straordinario racconto di sopravvivenza.

Optatus Buyssens, durante una missione di ricognizione nei pressi della città di Lebbeke nel settembre 1914, portava con sé un gruzzoletto di monete nel taschino della divisa.

Optatius Buyssens fought as a soldier during World War One

Il tintinnio degi spiccioli tradì la sua posizione alle truppe tedesche che si trovavano nelle vicinanze. Iniziarono gli spari e un proiettile andò a colpirlo proprio all’altezza del petto, ma rimbalzò sulle monete risparmiandogli la vita. E non finisce qui.

These coins saved Belgian soldier Optatius Buyssens' life

Optatus si finse morto mentre il soldato tedesco lo prendeva a calci in testa. Appena il soldato si allontanò, Optatus fuggì per mettersi in salvo.

Vincent ha postato una fotografia delle monete e ha narrato come questo scudo inaspettato abbia giocato un ruolo fondamentale nel salvare la vita del suo bisnonno durante i giorni tumultuosi della “Grande Guerra”.

Unbelievable tale: The amazing story of Buyssens was shared on Reddit by his great-grandson Vincent Buyssens, seen here holding the life-saving coins

Alla fine del conflitto bellico, Optatus si trasferì con il figlio nel Regno Unito e tornò ad Anversa solo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Morì nel 1958 per problemi cardiaci.

WWI coins save soldier trnd 01

Un utente di Reddit, affascinato dalla storia, ha sottolineato l’ampio impatto del ruolo delle monete nel preservare la vita di Optatus. Oltre a salvare una singola vita, i tre franchi francesi e i tre franchi belgi hanno assicurato l’esistenza delle generazioni future, inclusa quella di Vincent stesso. 

Vincent ha aggiunto che è venuto a conoscenza di questa storia tramite un diario, tenuto dal fratello del suo bisnonno ed ereditato da suo padre, che conferma l’autenticità di questa vicenda strepitosa.

A seguito di quell’incidente, la famiglia non ebbe più sue notizie per un anno intero, finché Optatus non riuscì a scrivere una lettera a suo fratello.

La lettera era il pezzo mancante di cui non sapevamo l’esistenza.

Ed era conservata in un museo locale, proprio dietro l’angolo.