USA, chi riceve il vaccino Covid-19 sarà sorvegliato via cellulare. ID2020 e la GAVI finanziata dall’Italia



Il CDC (Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie) statunitense ha annunciato che, chi riceverà il vaccino per il Covid-19, verrà monitorato attraverso lo smartphone.

Tom Shimabukuro, vicedirettore dell’Immunization Safety Office del CDC, ha spiegato che

V-Safe è un nuovo programma di sorveglianza attiva via smartphone, che include anche un follow up telefonico. È un modo più attivo per monitorare eventuali effetti avversi rispetto alla semplice attesa che il paziente li segnali.

Il programma prevede che la salute di chi riceve il vaccino sia verificata ogni giorno via messaggi di testo ed email per la prima settimana, e poi ogni settimana per il mese e mezzo successivo.

Se qualcuno riporterà un effetto avverso, il programma lo segnalerà all’apposito database.

Oltre a questo, il CDC ha in programma due altri sistemi di monitoraggio in tempo reale della sicurezza dei vaccini per Covid-19, che prevedono di usare i dati ospedalieri e quelli delle compagnie di assicurazione sanitaria.

Ma come sarà effettuata questa “sorveglianza attiva”?

Bill Gates ha proposto la soluzione per riprendere le attività lavorative, sospese a causa della pandemia, e per non indossare più la mascherina.

Nel mese di Marzo 2020, il co-fondatore di Microsoft si è rivolto agli utenti di Reddit durante una sessione “Ask Me Anything”, per rispondere alle domande della comunità sulla pandemia di Covid-19, sulla reazione del governo statunitense e su cosa il mondo può fare per prepararsi meglio.

Sono Bill Gates, lavoro da casa

Alla domanda su come le aziende saranno in grado di operare mantenendo le distanze sociali imposte per contenere la pandemia di Covid-19, Gates ha risposto che

alla fine avremo alcuni certificati digitali per mostrare chi ha ricevuto il vaccino, chi è stato testato di recente o chi si è ripreso

I certificati digitali a cui Gates fa riferimento sono “quantum-dot tattoos” su cui i ricercatori del Mit stanno lavorando come un modo per tenere un registro delle vaccinazioni.

MIT engineers have developed a way to store medical information under the skin, using a quantum dot dye that is delivered, along with a vaccine, by a microneedle patch. The dye, which is invisible to the naked eye, can be read later using a specially adapted smartphone.

La ricerca del team del Mit, pubblicata lo scorso novembre sulla rivista Science Translational Medicine, spiega:

“Il tatuaggio invisibile che accompagna il vaccino è un modello costituito da minuscoli punti quantici — minuscoli cristalli semiconduttori che riflettono la luce — che brillano sotto la luce infrarossa. I tatuaggi a punti quantici implicano l’applicazione di microaghi a base di zucchero dissolvibili che contengono un vaccino e punti quantici a base di rame fluorescente incorporati all’interno di capsule biocompatibili su scala micron. Dopo che i microaghi si dissolvono sotto la pelle, lasciano i punti quantici incapsulati i cui schemi possono essere letti per identificare il vaccino che è stato somministrato.”

Sulla base di questi dati, i tatuaggi a punti quantici che archiviano dati sanitari e le vaccinazioni a cui sta lavorando il Mit (finanziato da Bill Gates) sono le certificazioni digitali menzionate dal filantropo americano per riprendere le attività lavorative durante la pandemia di Covid-19.

I tatuaggi a punti quantici saranno probabilmente integrati con un’altra impresa sempre finanziata da Bill Gates chiamata ID2020, un ambizioso progetto lanciato dalla Id Alliance, per risolvere il problema di oltre 1 miliardo di persone che vivono senza un’identità ufficialmente riconosciuta.

Come si legge sulla pagina ufficiale di ID2020, oltre a Microsoft, l’Alleanza conta su altre quattro società fondatrici: Accenture, IDEO, Gavi e la Fondazione Rockefeller, oltre ai partner generali come Mastercard, l’università Berkeley della California, la società tecnologica Simprints che fa capo all’Università di Cambridge, la quale utilizza un dispositivo biometrico di rilevamento di impronte digitali per rispondere alle sfide sanitarie, umanitarie e di sviluppo sostenibile in zone disagiate del pianeta.

Il sistema Simprints, implementato grazie alla tecnologia OrCAD Capture, permette un’identificazione precisa di qualsiasi individuo, anche nelle zone in cui non è possibile accedere ad un metodo di identificazione formale o gestito dal governo. Così le organizzazioni di aiuto possono identificare con precisione le persone raggiunte e, per esclusione, quelle che devono ancora beneficiare di alcuni importanti aiuti o servizi.

L’alleanza ID2020 ha lanciato un nuovo programma di identità digitale combinato ai vaccini al suo vertice annuale a New York nel mese di settembre 2019, in collaborazione con il governo del Bangladesh, l’Alleanza globale per i Vaccini Gavi e nuovi partner nel governo, nel mondo accademico e nel soccorso umanitario.

ID2020 and partners launch program to provide digital ID with vaccines

Il programma per sfruttare l’immunizzazione come opportunità per stabilire l’identità digitale è stato presentato da ID2020 in collaborazione con il programma Access to Information (a2i) del governo del Bangladesh, la direzione generale dei servizi sanitari e Gavi.

Attualmente, il modo più fattibile per implementare l’identità digitale è tramite smartphone o impianti di microchip RFID. Il progetto è sostenuto dalle Nazioni Unite ed è stato incorporato nell’iniziativa degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite nel 2016.

Il 4 giugno 2020 il presidente del Consiglio ha twittato che l’Italia ha provveduto a finanziare la GAVI per continuare i programmi di immunizzazione e per accelerare la distribuzione del vaccino anti-Covid.

L’Italia, nel quinquennio 2016-2020 ha contribuito per un 5,3% delle donazioni alla GAVI. Un totale di 480,6 milioni di euro spalmati su cinque anni.

Come si legge sulla pagina delle donazioni da parte dell’Italia, 114,3 milioni sono stati stanziati direttamente, gli altri sono arrivati da altri fondi di cui il paese fa parte:

Il 5 giugno 2020, il canale Youtube “Dentro la notizia – Robymaster” ha pubblicato un video in cui Claudio Borghi, deputato della Lega Nord, ha evidenziato che nel decreto rilancio di Conte ci sarebbero i fondi destinati alla IFFIm.

Nel decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 aprile 2020, sono previsti 5 milioni di euro di finanziamento a IFFIm per quest’anno e altri 150, suddivisi in 5 anni a partire dal 2025.

Ecco un estratto del video di Borghi:

…abbiamo visto oggi onorare uno dei primi debiti, no?  Vale a dire una marea di soldi da parte dello stato italiano, perché mica fa lui la beneficenza, no la fa fare a noi, alla fondazione di Bill Gates (non fondazione ma partner, ndr), quella sui vaccini. Ora io sinceramente non lo so che cosa faccia questa fondazione non la conosco, può anche fare le cose più buone del mondo. Però mi girano le scatole per una cosa: lo stanziamento per questa fondazione dei vaccini similari è dentro all’interno del decreto rilancio. Ora il decreto rilancio è appena arrivato nella mia commissione in parlamento e da qui sta venendo … Inizia l’iter, oggi abbiamo chiuso il deposito degli emendamenti che saranno circa 10.000, inizia l’iter per la modifica e l’eventuale conversione in legge del decreto bene. Ma un minimo di rispetto, tenuto presente che di tutti i 280 articoli tutti potenzialmente sono modificabili dal parlamento e quindi si può tranquillamente cancellarne uno per destinare quei soldi a qualche altra cosa. Quindi ci sono adesso, io non so quanti siano, ma una marea di emendamenti che appunto cancellano questo, la contribuzione alla fondazione da parte dello stato, alla fondazione di Bill Gates e per i vaccini per destinarli ad altre cose per destinarli magari ai disoccupati per destinarli agli asili per destinarli ai disabili per destinarli… no?… di casa nostra insomma qualsiasi altra cosa. Bene dato che dovrebbe essere potestà del parlamento prendere fare queste modifiche, come ti permetti tu presidente il consiglio di mettere subito all’inizio una riserva dicendo è già spendendoti questa cifra come fatta pubblicamente vantandotene? Così facendo cosa stai dicendo che è totalmente inutile il lavoro che dobbiamo fare noi in parlamento…